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Pubblicazioni

“WAF JEREMIE, l’inizio della Speranza” – 2011

dalla “Testimonianza del fotografo Marco Baroncini”

Tra le tante storie che ho cercato di raccontare, quella di Suor Marcella aveva una luce diversa e ha dato un senso diverso al mio lavoro ad Haiti. Di lei e del suo lavoro nel quartiere ghetto di Waf Jeremie mi avevano già parlato, la conoscono tutti a Port-au-Prince. Incontrarla di persona e vederla all’opera è stata però la vera sorpresa….

Prefazione di Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma

Introduzione di Guido Bertolaso, Responsabile della missione italiana per il terremoto del gennaio 2010 in Haiti

Riconoscere una speranza

Waf Jeremie: l’inizio della speranza, o meglio, il riaccadere della speranza… della mia speranza e di quella dei miei amici di Waf, della mia gente, ma il riaccadere della speranza di ogni uomo che, guardando con libertà a quello che accade oltreoceano in questa sperduta baraccopoli dei Caraibi, riscopre il gusto del vivere, riscopre la bellezza per cui è fatto, incontra il Destino per cui è nato.

Suor Marcella Catozza, Fraternità Francescana Missionaria

 

 

Alcuni articoli che parlano di noi

..e del “contesto generale” (per data)

L’Osservatore Romano – 30 aprile 2022

Francescana e infermiera, da 30 anni dalla parte degli ultimi

 
Donne Chiesa Mondo, 10 ANNI 2012-2022 – Ieri e oggi, le religiose in prima linea

L’articolo pubblicato nel numero di giugno 2020 di Donne Chiesa Mondo – disponibile agli abbonati – è stato pubblicato da L’Osservatore Romano in occasione del 10° anniversario della sua rivista che esce con un numero speciale. Era il maggio del 2012 quando per la prima volta uscì il mensile femminile dell’Osservatore Romano: inizialmente come inserto all’interno del quotidiano, in seguito come rivista. Dieci anni vissuti intensamente.

 

 

Fondazione Via Lattea – 6 marzo 2022

LA CARITA’ FA LA STORIA

Disponibili all’accoglienza degli sfollati Ucraini mettendo a disposizione la struttura di Cannara CASA LELIA: una struttura nata per dare accoglienza ai bambini Haitiani della KAY PE’ GIUSS, ai nostri bambini, una struttura che doveva aiutarli a costruirsi un futuro, una struttura che dopo due anni di piena attività è oggi chiusa.

Ma il buon Dio sceglie sempre la realtà per provocarci e chiamare in gioco la nostra libertà: una casa nata per un’opera di carità, per un’opera di accoglienza, nata per una compagniaapre oggi le sue porte a chi ne ha bisogno.

Perché quello che gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo.

Suor Marcella e gli amici della Fondazione Via Lattea

L’Osservatore Romano, “Ospedale da campo” – 5 gennaio 2022

Con il sorriso e con il coraggio

L’impegno di Suor Marcella nella terribile realtà di Haiti

Non possiamo accogliere dei bambini e poi farne dei poveretti“. Suor Marcella ha provato a portare in Italia venti bambini per dare ai più promettenti la possibilità di studiare nelle scuole italiane. Impossibile: è stata bloccata dopo due anni passati in Italia, perché erano scaduti i permessi e si erano chiuse porte che sembravano aperte. “Ma noi stiamo solo chiedendo la possibilità di dare speranza e futuro a questi bambini“.

Non riusciremo mai a cambiare la situazione di questo Paese se le nuove generazioni continuano a vedere solo violenza e questo mi addolora molto”, ci confida.

Servono interventi molto più grandi che il mondo non sta facendo”, esorta la religiosa, “e agire attraverso la via della diplomazia per smuovere le autorità mondiali. Noi sul campo facciamo il possibile ma è a quei livelli che si giocano le soluzioni”.

Il testo dell’articolo con la testimonianza completa di Suor Marcella ripresa dalla Fondazione Via Lattea, è disponibile al link qui riportato.

Con il sorriso e con il coraggio | FVL

Vatican news – 29 dicembre 2021

Haiti, il grido di un Paese sull’orlo del baratro

La testimonianza di Suor Marcella: “La causa di tanto dolore è l’estrema povertà nella quale versa la popolazione, abbandonata da tutti”.

Una situazione che ha spinto la Conferenza Episcopale haitiana, nel consueto messaggio natalizio, a lanciare un appello al mondo intero affinché “venga in aiuto di una nazione sprofondata nel caos politico, economico e sociale”.

L’intervista registrata a Suor Marcella è disponibile al link dell’articolo qui riportato.

 

Huffingtonpost – 21 dicembre 2021

Haiti, il grido di aiuto dei bambini di suor Marcella

Ci sono tanti volontari e tante famiglie italiane che vivono da mesi nella preoccupazione di quello che potrebbe accadere a circa 150 bambini haitiani che si trovano oggi a Warf Jeremie, quartiere discarica di Port-au-Prince, capitale dello Stato di Haiti, ……

Sir Agenzia d’Informazione – 18.12.2021

INCUBO SENZA FINE

La testimonianza al Sir di suor Marcella Catozza: da 17 anni gestisce un orfanotrofio e una scuola materna nella pericolosa bidonville di Waf Jeremie a Port-au-Prince. “Perché nessuno si chiede le ragioni per cui ad Haiti succedono continuamente fatti così gravi? Cosa c’è dietro l’esplosione dell’autocisterna di benzina che ha causato 60 morti, tra cui molti bambini? La gente qui è disperata, fa cose sconsiderate, come assaltare con mazze, martelli e secchi un autobotte perché da queste parti il carburante è oro”.

TRACCE Dicembre 2021 – clonline 17.12.2021

UNA STRADA PER HAITI

Di cosa si vive in un posto in cui «l’emergenza ti mangia»? Le voci e le domande di chi resta.

dice suor Marcella, missionaria francescana: «Io vivo qui da 17 anni, ma è la prima volta che sento un’incertezza così grande sul futuro. Nessuno si interessa di nulla. Come ne usciamo? A che vita stiamo preparando i nostri bambini?».

A lei non è venuto mai in mente di andar via. Non è successo quando ha dovuto riportare i suoi bambini ad Haiti, dopo due anni passati in Italia, perché erano scaduti i permessi e si erano chiuse porte che parevano aperte.

Non succede ora, nella crisi più buia di sempre. «Desidero qualcosa di grande per loro, e non so: non so se riusciremo a vivere, non so cosa sarà di questo paese. L’unica cosa di cui sono certa è che c’è un Destino di bene anche per loro».

E tu, non ti senti mai fregata da Haiti? «No. Io sono tranquilla. La situazione dà forma alla mia vocazione. L’opera è nata perché Qualcuno la vuole. È un miracolo voluto da un Altro. Io dico “sì” al luogo in cui Dio mi pone».

«…è ciò che regge tutto. Ti permette di fare una strada. E di chiedere che questo popolo trovi la sua».

Una strada per Haiti (clonline.org)

L’Inform@zione online – 15 novembre 2021

Un giorno di tregua ad Haiti. L’appello per i bambini continua

La religiosa bustocca ieri aveva mandato un appello nell’appello: «Aiutateci a far avere i visti per studio a 20 bambini».

Sono quelli che avevano studiato appunto nel nostro Paese, ma poi non erano potuti rimanere sul territorio nazionale per motivi burocratici. In diversi stanno scrivendo e si stanno interessando per contattare la Farnesina. I ragazzini hanno meno di 14 anni ed è qui che si crea il problema con la legge. Ma a rischio c’è il loro futuro, la loro vita. 

L’Inform@zione online – 14 novembre 2021

L’appello di suor Marcella da Haiti all’Italia: «Dovete salvare i 20 bambini che hanno studiato da voi»

Erano stati costretti a tornare in patria per la burocrazia: il più piccolo ha 7 anni, non sa neanche il francese. Il più grande ha 13 anni. Mentre la violenza minaccia la comunità, il nostro Paese ha il dovere di intervenire e farli partire

L’Inform@zione online – 14 novembre 2021

Il grido di dolore da Haiti e suor Marcella scuote Busto: «C’è solo il silenzio che urta di più»

È un grido di dolore così forte, quello di suor Marcella Catozza da Haiti, che si è deciso di non leggerlo in chiesa: per i bambini. Ma di stamparlo e di diffonderlo alle famiglie di Sant’Edoardo, a Busto Arsizio, sì. Perché – come si scrive nel bollettino della parrocchia guidata da don Antonio Corvi: «Il silenzio – una volta ascoltato questo “grido” – urta ancora di più. Lasciamoci scuotere. Cerchiamo con la preghiera e con l’aiuto concreto di essere vicini a chi non ha voce, ma a cui noi possiamo dare voce. A noi la lettura, la preghiera, la memoria e l’impegno».

Mondo e Missione – 23 ottobre 2021

Haiti, suor Marcella: situazione “terrificante”. 

È un racconto drammatico quello che emerge dalla testimonianza affidata a Mondo e Missione da suor Marcella Catozza, francescana di Busto Arsizio (in provincia di Varese) per anni in missione ad Haiti, dove è tornata di recente per aiutare una popolazione allo stremo.

Tempi.it – 19 ottobre 2021

Ad Haiti non c’è pane, solo sangue sui muri, «i bambini scappano dai proiettili»

«Da un mese siamo barricati nella missione. Fuori è un crescendo di rapimenti, esecuzioni. Ogni giorno prego che i nostri 88 bimbi tornino salvi da scuola».

Aleteia.org – 19 agosto 2021

La Madonna protegga Haiti, ma anche noi non laviamocene le mani

Non solo un terremoto devastante e migliaia di vittime. Non solo il ciclone Grace, ma bande armate che uccidono e bloccano gli aiuti umanitari. Eppure Suor Marcella Catozza resta lì, chiede aiuto e affida Haiti alla Madonna.

Tempi.it – 19 agosto 2021

Cosa resta in piedi ad Haiti tra le macerie e il diluvio

Quanto alla paura, se è vero che il popolo di Haiti è abituato a soffrire, è anche vero che la scossa non ha tolto ai bambini di suor Marcella un briciolo di entusiasmo e voglia solo di tornare a scuola, «sperando che il 6 settembre possa davvero riaprire: l’anno scolastico ad Haiti va da sempre a singhiozzo tra sciagure e scontri armati». Perché i bambini di suor Marcella (Tempi vi aveva raccontato la loro storia qui) sono certi che l’unica cosa che resta in piedi quando tutto crolla è qualcuno che ti vuole bene.

AssisiNews – 1 giugno 2021
Bimbi di Haiti ospiti a Cannara e “rimpatriati”, il “sogno spezzato” su Striscia la notizia

Max Laudadio è arrivato a Cannara “per una storia di solidarietà e speranza che arriva da Haiti: protagonista Suor Marcella che è riuscita a portare alcuni bambini e ragazzi in Italia per studiare, ospitati in una casa famiglia proprio nel paesino umbro”.

Nel servizio di “Striscia la notizia” del 31.5 – visibile direttamente sul sito https://www.mediasetplay.mediaset.it anche tramite la sezione Galleria video di questo sito – Max Laudadio intervista oltre a Suor Marcella e persone della zona, anche il Sindaco di Cannara e l’Ambasciatore di Haiti presso la Santa Sede poche ore prima della loro partenza per il rientro in Haiti.

il timone – 28 novembre 2020

Suor Marcella: «Il loro bene si compirà comunque»

Da suora, da missionaria, come vive questa vicenda che sta gravando sulle sue spalle?

«Dall’altra parte però sono certa, per l’esperienza che faccio di Cristo nella mia vita, che il bene di questi bimbi si compirà al di là di tutto. Forse non nella forma che avevo pensato io, ma va benissimo, il Signore sa. Quindi su questo sono serena e in pace. Poi un po’ scalpito perché sono 25 anni che sono in missione e quindi il fatto di essere da un anno ferma in Italia mi pesa… e poi qui fa freddo, non sono più abituata! Tuttavia la vocazione ha dentro un “Sì” alla circostanza: evidentemente ora Gli servo qui».

 

Tempi.it – 27 ottobre 2020

Il sogno dei bambini di Haiti

«Mi chiedo il motivo per cui un’esperienza di tale bellezza debba essere demolita così», confida amareggiata la missionaria francescana. «Eppure», sospira, «basterebbe venire a vedere come viviamo qui per accorgersi che questa è davvero la casa di questi bambini, siamo davvero una famiglia».

«La bellezza di quest’anno passato in Italia è la vita che Casa Lelia ha generato intorno a sé sul territorio. I tanti volontari che si sono coinvolti, qualcuno addirittura da Milano o da Novara. I rapporti che si sono costruiti. È commovente. Dalla vecchietta che ci manda il ciambellone caldo a colazione al barista che porta qui i cornetti avanzati la sera. E ancora, il macellaio che ci vende qualunque taglio di carne come bollito di scarto, facendocelo pagare un terzo di quel che costa. La maestra che va fino a Firenze per far visita al bambino haitiano ricoverato in ospedale. L’associazione dei genitori della scuola che una volta al mese viene qua con una spesona formato esercito. Quanta bellezza».

 

Donne Chiesa Mondo – giugno 2020
Una battaglia lunga una vita – Marcella Catozza, da 30 anni contro la piaga della miseria.
 
Missionaria della Fraternità Francescana, dopo Albania, Mozambico e Amazzonia, dal 2015 nella baraccopoli di Waf Jeremie.
«Io non cerco il martirio, spesso desidero di andarmene»
 

 

Tempi.it – 27 aprile 2020

Tutto sta nell’affidarglieli davvero, questi bambini, vivere senza disertare e confidare davvero nella Provvidenza.

Senza frutta non si muore, eppure suor Marcella sa che la Provvidenza bussa anche per portartene qualche cassa direttamente a casa.

 
Vatican news – 1 febbraio 2020  “contesto generale”

Le parti politiche e sociali, riunite da tre giorni presso la sede della nunziatura apostolica a Port-au-Prince, hanno negoziato fino a notte fonda ma l’intesa è fallita sul limite al mandato dell’attuale presidente Jovenel Moise.

 
CL on-line – 30 dicembre 2019

«Ma Babbo Natale lo sa che abitiamo a Casa Lelia adesso?», mi chiede Jesimel la mattina del 24 dicembre. Dentro questa semplice domanda, il coraggio di una bimba di otto anni che ce la sta mettendo tutta per conquistarsi un posto nel mondo.

 

 
Fides.org – 3 dicembre 2019  “contesto generale”

“Serve un cambiamento che deve portare a una nuova Haiti, liberata dai mali abituali che l’hanno sempre colpita e che oggi raggiungono un’intensità intollerabile. Citiamo tra l’altro: disoccupazione, miseria, insicurezza, esclusione, impunità, delinquenza morale, manipolazione, corruzione, repressione e violenza”.

CRUX – Taking the Catholic Pulse – 6 ottobre 2019

La suora missionaria dice che Dio non ha dimenticato Haiti, lo ha fatto l’umanità.

…dopo anni cercando di aiutare Haiti dall’interno, sta cercando di aiutare il paese da Cannara, in provincia di Perugia, una regione “piena di bellezza e santità, perché è la terra di San Francesco e Santa Chiara di Assisi“. Quello che sta cercando di fare, sia con il centro in Italia che ad Haiti, è ripristinare la dignità dei bambini, “data loro dal fatto che sono figli di Dio”, e anche la loro libertà, che crede possano ricevere solo attraverso l’educazione.

 

Progetto Agata Smeralda – 18 giugno 2019

La visita a Firenze di Suor Marcella con i suoi bambini haitiani, arrivati in Italia da pochi giorni e in viaggio verso “Casa Lelia” per il secondo campo scuola estivo intitolato “Costruttori della Casa”, è stata davvero motivo di grande gioia per tutti noi, ma anche per queste creature che hanno trascorso una bella giornata di festa, circondate dall’affetto e dall’amore della grande famiglia di Agata Smeralda e delle Suore Francescane Alcantarine.

La Voce della Buona Notizia – 15 giugno 2019

Il campo scuola vuole essere la possibiltà di riconciliarsi con la vita abbracciati da un progetto di bene, l’occasione per recuperare pace e serenità dopo i mesi di violenza vissuta, la possibiltà di mettere una pietra in più alla costruzione dell’umanità di questi piccoli

 

Notiziegeopolitiche.net – 9 marzo 2019  “contesto generale”

L’instabilità cronica, le dittature e i disastri naturali degli ultimi anni hanno lasciato il paese caraibico al collasso economico. La crisi economica si è anche aggravata in seguito al devastante terremoto del 2010 che ha provocato circa 230 mila morti e all’uragano Matthew del 2016 che ne ha causati più di 900.

 
Vatican news – 19 dicembre 2018
La missionaria della Fraternità Francescana di Busto Arsizio racconta a Vatican News i brutali attacchi lanciati da uomini armati contro l’orfanotrofio dove sono ospitati 146 piccoli e di come la situazione nel Paese sia di perenne emergenza

Barbara Castelli – Città del Vaticano

 
Avvenire – 18 dicembre 2018

“Abbiamo subìto recentemente due attacchi da parte delle bande armate che gestiscono la zona. Il primo giovedì sera in cui hanno tentato di rubarci il generatore di corrente. E poi venerdì sono tornate in forze 25 banditi con i volti coperti armati di mitragliatrici. Hanno assaltato il deposito del cibo portando via tutti i viveri: riso, fagioli, burro”.

 
Corriere della Sera – BUONE NOTIZIE – 14 settembre 2018

La missionaria francescana ha girato i paesi dove la fanciullezza non esiste, dal Kosovo all’Amazzonia, e ha creato la Fondazione Via Lattea per sostenere la sua missione dopo diversi anni dal suo arrivo in Haiti.

La nuova Bussola Quotidiana, MISSIONI – 29 settembre 2011

Non è stato certo dei più comodi l’approdo ad Haiti nel 2005 di suor Marcella Catozza, Missionaria Francescana della Carità. Per sapere dove svolgere la sua missione, la suora, presentatasi all’allora arcivescovo di Port-au-Prince, Serge Miot, che morirà sotto le macerie del terremoto, si è sentita rispondere: “Porta Cristo e la Chiesa a Waf Jeremie!”.